
Non molto tempo fa, a dire la verità, anche se sembra un secolo, sul mio vecchio blog che ahimè, hanno eliminato…scrissi una cosa che riguardava l’accendere e spegnere le persone come fossero giocattoli.
E ora mi sto comportando come una di quelle persone che tanto ho criticato in quel mio sfogo!
E poco importa se la persona che ho spento sono io!
Me stessa, ho spento me stessa!
O, almeno, sto cercando di spegnermi, di non sentire…. Di non sentire tristezza, delusione, dispiacere…. Di non sentire la mia incapacità di aiutarmi, la debolezza che mi sta impedendo di reagire con forza, come invece faccio di solito!
Non c’entra nulla il trasloco, la preparazione del Natale, le persone che vengono a vedere la casa nuova, gli impegni familiari e lavorativi ….anzi!
In qualche modo, queste cose mi hanno aiutato a lasciare accesa una parte di me, una piccola porzione che ha reagito bene, con sorrisi, quando richiesti, e abbracci e baci e complimenti… “stai davvero bene, mi fa così piacere rivederti…” “si, mi sei mancata anche tu, dobbiamo sentirci più spesso…” E sono cose che si dicono pensandole davvero, almeno per me è così, ma poi la vita ti trascina da tutt’ altra parte, la vita o semplicemente la pigrizia di fare una telefonata non abituale, una di quelle che ti portano fuori rotta…
Ma io fuori rotta mi ci trovo già…. Disorientata, ecco come mi sento.
La bussola del mio io si è smagnetizzata, è impazzita, mi fa girare in tutte le direzioni dicendomi “questa è quella giusta!!”
Ma non è vero, io lo so che non è vero; ma ho perso tutti i riferimenti e penso che prima o poi mi arriverà l’indicazione giusta!
Da chi posso aspettarmi l’indicazione giusta se non da me stessa??
E perché non riesco ad accettare le cose senza capirle? Perché non riesco ad essere un pochino più fatalista? Perché devo sempre cercare spiegazioni e motivi? Non sarebbe tanto più facile imparare la lezione a memoria, ripeterla come un pappagallo, senza tante domande e giri di parole, ed essere soddisfatta del risultato?
Nossignore, troppo semplice! Io devo insistere, sviscerare, sezionare, devo fare l’autopsia dei sentimenti, delle sensazioni, delle emozioni, pure del mio respiro quando ci penso…. Devo capire se sono io la causa dei problemi, se sono io ad essere inadeguata a determinate situazioni, se sono io che non sono abbastanza intelligente per saper gestire determinate cose, se sono io che pretendo troppo dagli altri….
Ecco, forse pretendo troppo, forse non do abbastanza… o forse pecco solo di presunzione pensando di essere io la causa di tutti i mali e di tutti i fallimenti e di sentirmi sempre messa alla prova, mai all’altezza, mai abbastanza….
Forse è solo il destino che decide cosa succederà domani, forse io non c’entro niente con gli eventi che magari sono già pronti a segnare la mia vita, nel bene e nel male….forse devo solo riuscire ad accettare le cose come vengono…
Ma è difficile…