
Lascia stare ciò che non è emozione.
Non stare con qualcuno per solitudine,
non stare con qualcuno perché devi avere qualcosa da raccontare alle tue amiche.
Non stare con qualcuno perché devi.
Non stare con qualcuno perché non sai come passare il venerdì sera: è triste
e sai che c’è? Sputi in faccia all’amore.
Non stare con qualcuno se non ti suscita niente
se non ti lascia neanche un brivido sulla pelle
se torni a casa e non ci pensi
se quando fai la spesa non ci pensi
se quando stai per strada non ci pensi
se non lo incontri nei sorrisi degli altri; incastrato, ad aspettarti.
Non stare con qualcuno solo perché è divertente,
non stare con qualcuno perché vuoi essere salvata,
non stare con qualcuno perché hai bisogno di essere ascoltata,
non stare con qualcuno per avere qualcuno:
stai con chi è emozione
per te
per la tua pelle,
per te
per i tuoi occhi
per te
perché
quando ci pensi
ti tremano le ginocchia
tipo in prima media
quando andavi ai compleanni.
Lascia stare ciò che non è emozione.
Ne è pieno il mondo di gente che non si sa più emozionare
persone che vivono perché cos’altro possono fare?
Persone che amano perché non c’è mai un cazzo da fare. Cazzate!
Lascia andare chi non ti sa emozionare,
non stare con qualcuno perché è facile
e se è facile non starci, stammi a sentire
non stare con qualcuno solo perché ci stai bene:
c’è differenza tra stare bene
e stare in pace.
Stai
con chi
ti incasina le idee
la camera
il letto
ogni progetto,
la testa
la vita
la voglia di prendere la strada meno complicata,
stai
con chi
ti mette
di fronte ad una scelta:
stare bene
oppure
vivere.
Stai con chi è emozione
perché alla fine di tutto
oltre tutto il sarcasmo, oltre tutte le parole
oltre tutta la concretezza di un mondo che distrugge ogni certezza
l’unica cosa
che ci rimane sempre addosso
ed è nostra veramente
anche quando è lontana,
anche quando chiudiamo gli occhi
è un’emozione.
M. Sicignano