
Quest’anno non posso lamentarmi lo so. Dopo non so quanti anni, forse l’ultima volta risale ai tempi delle superiori, ho fatto 3 settimane continuative di vacanze nella mia amata terra: la Puglia.
Più precisamente in Salento; è lì che sono nata trenta…. beh insomma… un po’ di anni fa.
Della mia terra amo tutto. La cucina è buonissima, mangerei chili di polpette al sugo che fa la mia nonna. Il pane tipico, la puccia con le olive nere con un filo di olio d’oliva e due pomodorini è eccezionale. Le mozzarelle e i latticini in generale, ancora caldi appena fatti… che bontà.
Mi ricordo quando ero piccola mia nonna mi portava tutte le mattine in una masseria vicino a casa sua a comprare il formaggio ricotta, e io osservavo mentre lo facevano rimanendo ogni volta affascinata. Poi la signora proprietaria, mi faceva entrare nel pollaio con lei e insieme raccoglievamo le uova fresche per la colazione, e non andavo mai via senza prima averne mangiato uno, forando l’uovo nelle due estremità e bevendo da una delle due l’uovo caldo.
Del Salento amo i paesaggi, i colori, i profumi. Le distese infinite di ulivi. I fichi d’india, le persone. Le persone io le adoro. Ovunque vai loro ridono, parlano a voce alta e se hai bisogno di un’informazione per raggiungere un posto, non te la spiegano ma ti ci accompagnano direttamente! Sempre disponibili e solari. Questa è casa mia. Ma c’è una cosa più di tutte che amo. Amo talmente tanto che deve essere la prima cosa che devo vedere appena arrivo e l’ultima quando me ne vado. Il mare.
Io quando vedo il mare gli corro incontro, da sola. Mi siedo e rimango lì ad osservarlo. E lui con le sue onde che si infrangono sugli scogli sembra voglia abbracciarmi. Me ne sto là ferma a prendermi la brezza marina sul viso, che sembra quasi voglia accarezzarmi. Poi chiudo gli occhi e mi lascio cullare dal rumore di quel continuo scontro dell’acqua contro la roccia, e mi sento al sicuro. Nel mio rifugio.
Quest’anno poi ho conosciuto un sacco di persone nuove, con le quali ho trascorso quasi tutte le mie giornate e si è creato un legame così forte che nemmeno con persone che conoscono e frequento da anni qui a Treviso ho instaurato.
La mia mia casa a Gallipoli si trova in una località chiamata Oasi le 4 colonne e si affaccia proprio sul mare. Mi sono addormentata tutte le sere d svegliata la mattina con il rumore del mare. Ogni sera ho ammirato il tramonto del sole che affonda nel mare colorando tutto il cielo di rosso, a volte brindando a lui insieme ai miei amici, altre volte seduta su uno scoglio più vicino possibile all’acqua per potermi immergere in quello spettacolo meraviglioso del tramonto nel mare.
Ogni notte poi prima di andare a dormire, fumavo l’ultima sigaretta sul balcone di casa affacciato sul mare e il sipario di fronte a me era di nuovo mozzafiato. Questa volta con la luna. Sempre alta, luminosa e bella, riflessa sul mare calmo che diventava uno specchio perfetto per alimentare la sua luce. In quelle notti ho desiderato spesso sciogliermi i capelli, togliermi i sandali e correre incontro alla luna bagnandomi i piedi senza preoccuparmi degli schizzi delle onde e del sapore di salsedine sulla pelle e tra i capelli. E invece me ne sono stata spesso la immobile ad ammirare lo spettacolo con la testa all’insù, col cuore pieno di domande senza risposte, ma la felicità di aver imparato a vivere la vita giorno per giorno , con leggerezza. Ed apprezzare ogni piccola cosa bella che ho trovato nella mia strada. E con un sorriso ho ringraziato quest’estate meravigliosa che mi ha davvero regalato tantissime emozioni.