
A volte bisognerebbe solo fermarsi e respirare.
Guardarsi allo specchio e rendersi conto che gli eventi della vita ti hanno fatto smarrire, ti hanno fatta diventare triste, stanca, sopraffatta, ti hanno tolto la solarità e la positività della vita facendoti vedere riflessa una persona che non sei tu.
Smettila di colpevolizzarti! Hai solo cercato di difenderti, di proteggerti o di sistemare le cose, ma senza la lucidità per ragionare e così facendo hai premuto pulsanti a caso che però non erano quelli giusti.
Amen!
Non sei perfetta ma non puoi demolirti per questo! Semplicemente non eri tu.
Perdonati.
E soprattutto fermati.
Non fare più nulla, perché stai distruggendo anziché costruendo.
Spegni i pensieri e anche il cuore se necessario. Respira e ricordati chi sei.
Ritrova le tue certezze e la tua serenità. La tua forza e la tua sicurezza. La tua stabilità e la tua vita. La tua solarità e la gioia di vivere.
Solo allora potrai finalmente aprire mente e cuore e dedicarti con lucidità a costruire o ricostruire, sistemare le cose o ricominciare, senza paura. Pensando che ciò che è destinato a te sarà tuo. Che tutto andrà bene come deve andare.
Fino ad allora respira e non fare nulla, ma soprattutto ricordati che per salvare le cose prima di tutto, prima di qualsiasi altra persona, di ogni cosa al mondo, devi salvare te stessa.