Eccoci.
Ci siamo.
Passato il punto focale dell’Immacolata Concezione, anche coloro i quali avevano dominato la propria impazienza con dosi massicce di valeriana ora possono cedere ad un’orgia di lucine, candeline, decorazioni in pasta di sale, Babbi Natale e neve finta.
E’ Natale?
Davvero? No, dai.
Davvero? Ma come, io non ho nemmeno fatto l’albero in ufficio, non ho ancora comprato regali, se non quelli alla mia famiglia, non ho fatto biscotti, non ho preparato a mano vagonate di decorazioni, non ho appeso fuori le lucine e nemmeno la ghirlanda fuori dalla porta, si ok quest’anno non sono interessata a fare nulla di ciò.
Ma è arrivato davvero? Pure quest’anno?
Non possiamo rimandare, che ne so, di un mese o due?
Ogni anno l’aspetto meno, ogni volta lo spirito del Natale è un po’ meno forte in me.
Cosaaaaa???? È tra 10 giorni???
Ok, ok, ok, lo faccio il post di Natale.
Ehm.. ehmmm! Dunque.
E’ che a me il Natale mette ansia.
E quest’anno, non riesco proprio a sentirlo…
Quest’anno forse ancor di più del solito perché a causa di questa maledetta pandemia non vedrò la mia nonna che vive in Puglia… è più sicuro per lei non venire qui e stare a contatto con me d la mia famiglia che lavoriamo e vediamo tanta gente e anche se siamo tutti vaccinati, il rischio di contagio purtroppo esiste.
La corsa ai regali, poi, è insopportabile anche per me malata di shopping…. per non parlare della quantità di gente che lo scorso weekend affollava le strade del centro della mia città, che per passare devi fingere un’urgenza sennò non ti muovi più!
Ma poi tipo, che regalo?
E poi, li avrò conteggiati tutti?
Siamo sicuri?
Ma sicuri sicuri?
Non è che poi faccio le mie solite figure ?
E a questo cosa compro?
E se poi non piace?
Avrò scordato qualcuno?
(Promemoria: sempre comprare un regalino in più, possibilmente unisex da rifilare in caso imprevisti).
Ogni settembre poi mi dico: “Quest’anno voglio fare tante belle cosine per Natale!”
Poi ovviamente non faccio nulla.
Non attacco nemmeno i bigliettini con dedica sui pacchetti e fino a due anni fa li facevo personalizzati…
Ora invece c’è un misero ‘per X buon Natale, con affetto Ely’
Che mostro.
Io il Natale non è che lo odio: anzi l’ho sempre adorato, ma da qualche anno mi irrita un po’ .
Mi irritano tutte ‘ste lucette appese per la città che dovrebbero rallegrare e far sorridere di più la gente ed invece tutti musi lunghi e tanta tristezza, i negozi vestiti a festa, le stesse canzoni tutti gli anni, Rudolf la renna, Babbo Natale che tra l’altro è il patron della Coca Cola, per dire (e poi sono convinta che faccia lavorare i folletti in nero).
Sì, lo so. Il significato del Natale è diverso, non è consumistico.
Dovrebbe essere altro, sono d’accordo. Dovrebbe essere un giorno per riflettere, di amore e pace, un giorno in cui fare propositi per diventare migliori (e che andrebbero rispettati nei successivi 365 almeno). Un giorno santo, per chi ci crede o fa finta di crederci.
Dovrebbe, dovrebbe.
Siamo convinti che tutti saremo più buoni, in quel particolare giorno.
Che qualcosa di meraviglioso, inaspettato e magico colpirà proprio noi, complice l’effetto Walt Disney prima maniera.
…
…..
……
E infatti non succede mai nulla, a Natale. Tranne, forse, una overdose da cappone e panettone.
I cattivi restano cattivi e non si pentono.
Famiglie e rapporti non si ricostruiscono se non sotto l’egida commerciale della poco angelica De Filippi.
Gli amori non tornano a bussare recando fiori e chiedendo perdono…e per fortuna sinceramente, che certe porte è meglio chiuderle per sempre.
Due volte su tre magari piove pure.
Insomma, un disastro su tutta la linea.
Lo dico sempre, io: è la televisione ed i libri che mi hanno rovinato, caricando la mia immaginazione di aspettative magiche e illusorie fantasie.
Mi dimentico sempre che in genere la gente è cattiva.
Voglio ritrovare lo spirito del Natale, quindi tento con la mia letterina a babbo natale:
– vorrei del tempo, per me, per gli amici, per leggere e per il mio blog che non sian di notte, tempo per coccolare di più Vittoria, per riposarmi..
-vorrei un colorito della mia pelle un po’ più scura, che da terrona quale sono dovrei avere innato ed invece la mia carnagione è talmente chiara che se non metto un po’ di colore sulle guance mi chiedono se sto male…
– vorrei andare in vacanza in qualche località di mare al caldo a rilassarmi e riposarmi, e si, me la merito tutta con tutto quello che ci ho dato dentro quest’anno…
– vorrei che esistesse una qualche pozione magica che mi permettesse di essere magra e tonica senza uccidermi di sport e dieta e poter seppellire sto dannato pollo che mangio sempre e che mi fa pure schifo
– ormai ho rinunciato a sognare il principe azzurro che quello esiste solo nelle fiabe, ma almeno vorrei un segnale dagli angeli ( e allora??? Quanto devo aspettare ancora ?)
– e poi ovviamente anche la pace nel mondo e più culi sodi per tutte!
Chiedo troppo? Lo so, ma che ci posso fare, a volte voglio anche la luna e qualche altro pianetucolo qui e lì!
Ah, Buon Natale!!